Fender Stratocaster Jeff Beck

Il modello a lui dedicato é, senza ombra di dubbio, il connubio ideale tra la "vecchia" chitarra progettata da Leo Fender e le migliorie che negli anni i chitarristi le hanno aggiunto.
Le cose che rendono unica questa chitarra signature sono i pick ups; dei Fender Hot Noiseless, silenziosissimi humbucker (all'apparenza però identici ai single coil) con magneti ceramici che suonano come delle bobine singole un po' più pompate e rockkeggianti... il timbro comunque resta molto stratocasteroso ed è possibile ricavarne sia dei classici suoni twang sia dei bei blues sounds.

La parte meccanica della chitarra è organizzata perchè sia il più performante possibile...solide e belle meccaniche Schaller autobloccanti sulla paletta, un Fender Roller Nut come capotasto (fatto di acciaio con dei minuscoli cuscinetti a sfera che favoriscono il ritorno delle corde alla loro posizione originale dopo bendings, vibrati e usi più o meno selvaggi della leva) e il ponte tremolo Fender "moderno", quello montato sui due perni per intenderci, che regolato propriamente rende la chitarra pronta a tutti gli usi e gli abusi dello stesso.

Un'altra feature tanto agognata dai chitarristi solisti è un'accesso alle posizioni alte della tastiera reso più agevole grazie ad una sorta di svasatura fatta sul punto di congiunzione tra manico e corpo...per rendere ancora più versatile e appropriata ai gusti più differenti c'è anche il meccanismo (di serie nelle Fender degli anni Settanta) chiamato tilt back che permette la regolazione dell'angolatura del manico rispetto all'asse immaginario tra capotasto e ponte (in pratica, se ne sentite la necessità, potete regolare l'action in maniera millimetrica per le scorribande più furiose e veloci sulla tastiera).

Completano il tutto la mancanza di abbassacorde sulla paletta (complici gli alberini ad altezza degradante delle meccanichee Schaller, un profilo del manico più comodo dei precedenti che equipaggiavano le chitarre dedicate a Beck e i coperchi dei pick ups e le manopole dei potenziometri di un bel vintage white che danno quel sapore di antico che su una Stratocaster non guasta mai.

I suoni che si ottengono con questa chitarra sono i classici timbri a cui ci ha abituato la Strato...ma c'è di più! I pick ups, come suggerisce la dicitura Hot del loro nome sono capaci di quel timbro più aggressivo necessario nel rock e, perchè no, nell'hard rock, suoni che sono deficitari sulle Stratocaster più tradizionali

 

 

 

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